Todi torna ai tempi dell’Impero Romano: due giorni dedicati a Traiano

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Sabato 24 e domenica 25 ottobre, rievocazioni storiche, conferenze, accampamenti legionari, manovre militari e combattimenti gladiatori nel centro storico di Todi.

Dopo aver rivissuto il suo glorioso Medioevo con la Disfida di San Fortunato, Todi torna ancora più indietro nel tempo e si immerge nell’atmosfera dell’antica Roma. Sabato 24 e domenica 25 ottobre, la città ospiterà due giornate di rievocazione storica e archeologica dedicate all’imperatore Marco Ulpio Traiano e al rapporto tra l’antica Tuder e il mondo romano.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale di rievocazione storica LEGIO XXII Primigenia Pia Fidelis, con il patrocinio del Comune di Todi, proporrà un programma che intreccia divulgazione storica, ricerca archeologica e ricostruzione della vita civile e militare dell’età imperiale. Piazza Garibaldi, piazza del Popolo e le vie del centro storico diventeranno lo scenario di accampamenti, dimostrazioni, manovre militari e momenti di rievocazione affidati a gruppi provenienti da diverse realtà italiane.

Traiano e le origini tuderti: il dibattito storico

Al centro della manifestazione ci sarà la figura di Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., nato a Italica, nell’attuale Spagna, e ricordato come uno dei protagonisti della massima espansione territoriale dell’Impero romano. L’ipotesi di un legame tra la sua famiglia e l’antica Tuder sarà approfondita durante una conferenza in programma sabato 24 ottobre, alle ore 17, nella Sala del Consiglio comunale.

A discutere della questione saranno l’archeologa Giuliana Galli, Livio Zerbini, ordinario di Storia romana all’Università di Ferrara, e Paolo Camerieri, studioso di topografia antica ed ex ispettore onorario del MIBACT.

A sostegno dell’ipotesi di un’origine tuderte della famiglia imperiale vengono richiamati alcuni elementi del patrimonio cittadino, tra cui un affresco conservato nelle sale del Museo-Pinacoteca e il toponimo Via Ulpiana, riconducibile alla gens Ulpia, la famiglia di Traiano. La conferenza sarà dunque un’occasione per approfondire le testimonianze disponibili e il dibattito sulle possibili connessioni tra Todi e uno degli imperatori più importanti della storia romana.

Accampamenti, legioni e giustizia militare

Il programma prenderà il via sabato 24 ottobre alle ore 15 con l’apertura dell’accampamento legionario. I visitatori potranno avvicinarsi alla vita quotidiana dei soldati romani e conoscere da vicino l’organizzazione dell’esercito imperiale attraverso le spiegazioni e le dimostrazioni dei rievocatori.

Seguiranno le manovre militari delle legioni, con ricostruzioni dedicate alle tecniche e alla disciplina che caratterizzavano l’esercito romano. L’obiettivo è rendere accessibili al pubblico aspetti della storia antica attraverso un’esperienza diretta, nella quale gli elementi materiali della ricostruzione si affiancano all’approfondimento storico.

Dopo la conferenza pomeridiana, alle ore 21.30, spazio a Ius Militare, una rappresentazione dedicata alla ricostruzione di un processo a un legionario. Un appuntamento che consentirà di esplorare il tema della disciplina militare e delle regole che governavano la vita dei soldati al servizio di Roma.

Gladiatori, corteo storico e rito dell’Armilustrium

Le attività riprenderanno domenica 25 ottobre alle ore 10 con dimostrazioni di arte gladiatoria e scene di combattimento, per ricreare uno degli aspetti più conosciuti, e spesso fraintesi, della cultura romana.

A seguire, un corteo storico partirà da via Ulpiana per raggiungere piazza del Popolo, attraversando il centro cittadino in un percorso che unirà i luoghi della Todi contemporanea alle suggestioni della sua storia antica.

La manifestazione si concluderà con la cerimonia dell’Armilustrium, antico rito romano di purificazione delle armi tradizionalmente celebrato al termine delle operazioni militari. Il rito rappresenterà un momento particolarmente significativo della rievocazione, riportando l’attenzione sulle pratiche religiose e simboliche che accompagnavano la vita militare nell’antica Roma.

La storia antica come occasione di valorizzazione del territorio

La due giorni è stata ideata per valorizzare il patrimonio storico di Todi attraverso la ricostruzione e la divulgazione di aspetti della vita civile e militare romana, con un’attenzione particolare all’età traianea e ai possibili legami della città con la famiglia dell’imperatore.

Accanto alla LEGIO XXII Primigenia Pia Fidelis collaboreranno le associazioni Legio XXX Ulpia Victrix, Suodales Legio III Gallica, Ocriculum Legio XVI Flavia e Ludus Aemilius. I partecipanti, equipaggiati con armature e materiali ricostruiti sulla base delle testimonianze storiche, animeranno gli spazi urbani con dimostrazioni e attività rivolte a un pubblico di tutte le età.

Tra approfondimenti archeologici, vita negli accampamenti e rappresentazioni militari, Todi si prepara così a raccontare un’altra pagina della propria storia, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino il mondo romano e le sue tracce nel territorio umbro.

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